ARTICOLI SUI ROTOLI DI QUMRAM E LA SETTA DEGLI ESSENI

martedì 5 maggio 2009

GESU' ERA ESSENO?

DAL CENTRO NT-BLASFEMIA



GESU' ERA ESSENO?
Gesù sapienza divina incarnata non aveva bisogno di maestri terreni,eretici esseni
o pagani idolatri impuri indù.E' blasfemo solo pensare queste diavolerie.
Noi abbiamo avuto come maestro dei testi di Qumram il grande e ora defunto
Dott.Luigi Moraldi,egli ci ha insegnato che tra Gesù e gli esseni c'è un abisso.
Dal Nuovo Testamento sappiamo,che i farisei volevano uccidere Gesù,perché
non rispettava il Sabato,compiendo guarigoni,per questioni di lavanda delle mani.
Ora chi legge i testi di Qumram che si presume siano appertenuti agli esseni,
scoprirà che sul Sabato e la lavanda delle mani e altri battesimi erano molto
pù rigorosi dei farisei,figuriamoci come odiavano Gesù quando lo sentivano predicare.
Moraldi ci ha spiegato che gli esseni erano paganeggianti pre-gnostici,conoscevano
le cure con le erbe e le pietre,preparavano ammuleti magici,erano astrologi e compilavano
oroscopi,avevano legami con la setta dei terapeuti d'Egitto,i quali pur essendo considerati
ebrei,erano piuttosto pagani collegati con le scuole esoteriche d'Alessandria,magisti,
quindi considerati impuri dai farisei.Gli esseni aspettavano un Messia sacerdote-guerriero
che li avrebbe aiutati a liberare la loro terra dai romani,infatti gli esseni erano una sorta
di monaci-soldati.Quindi Gesù con gli esseni non ha alcun legame,tranne gli elementi
che sono comuni a tutte le correnti ebraiche d'allora.Dal Nuovo Tetamento sappiamo
che Gesù non è stato in nessuna scuola di rabbini,e tanto meno di enciclopedici
maghi eretici esseni, ma la sua dottrina veniva direttamente dal Padre suo celeste;
V.Giov.7,15-18.----Gesù già a dodici anni faceva quello che il Padre suo celeste
gli ordinava;V.Luca,2,49.
Si potrebbe continuare ancora per svelare l'infinita e divina sapienza di Gesù,
per ora basta così,ne riparleremo.
http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it

ANCHE GLI EVANGELICI PENTECOSTALI VOGLIONO UN GESU' ESSENO !

ANCHE GLI EVANGELICI PENTECOSTALI VOGLIONO UN GESU' ESSENO !
UN ARTICOLO DA UN SITO PENTECOSTALE

L'ESSENISMO


"L'essenismo divenne un movimento con alcune migliaia di adepti,
sparsi in molte città, a cominciare da Gerusalemme, ove pare che un
quartiere fosse loro riservato. Gli esseni erano degli
ultraosservanti, convinti che tutti gli altri Giudei fossero
contaminati, al punto che le pratiche di purificazione degli altri non
erano più in grado di funzionare. Soltanto l'adesione alla setta
garantiva l'efficacia delle pratiche purificatorie, che venivano
osservate con estremo rigore: anzi, gli esseni si ritenevano i soli
puri, al punto da credersi contaminati se un altro giudeo li avesse
toccati. Anche all'interno della setta, chi già da tre anni pratcava
le norme strettissime che caratterizzavano la loro vita era
contaminato, se soltanto toccato da un altro adepto che fosse
diventato esseno da meno tempo.Nelle proprie comunità riproducevano in
piccolo la comunità giudaica ideale, con esseni sacerdoti e altri
laici, ciascuno con funzioni precise nella struttura comunitaria,
organizzata piramidalmente sotto un mebaqqer, o "controllore",
"episcopo". Tutti, però, si sentivano investiti di un'autorità quasi
sacerdotale e, sopratutto, militare, in quanto esercito di Dio, pronto
a combattere la battaglia escatologica contro le forze delle tenebre.
Perciò applicavano a se stessi le norme di purità che Mosè - stando
alla tradizione - aveva dettato per i sacerdoti e per l'esercito
accampato. Si immergevano completamente in acqua, per un bagno
purificatorio, almeno due volte al giorno, prima dei pasti, il cui
cibo, sempre per evitare contaminazioni, era prodotto da membri della
comunità, ovviamente in stato di purità rituale. Evitavano le bevande
fermentate e i liquidi contaminanti, come l'olio, oppure li
producevano essi stessi, come facevano con il miele.Esistevano due
tipi di comunità, quelle di soli uomini che - caso eccezionale nel
mondo giudaico - praticavano la continenza, per evitare la
contaminazione rituale che derivava dall'uso del sesso, e quelle di
esseni con famiglia. In questo caso, gli esseni si sposavano
esclusivamente per obbedire all'ordine di riprodursi (Gen 9,1):
evitavano quindi i matrimoni con mogli bambine, ma aspettavano la
terza mestruazione, così da essere sicuri che le future mogli
sarebbero state atte alla riproduzione, dopo il secondo figlio, poi,
ritenendo di aver ottemperato all'ordine divino, sospendevano i
rapporti sessuali"


Questo è una breve descrizione che lo storico Edmondo Lupieri dà degli
esseni, e dimostra che ci sono pareri nel mondo universitario un pò
diversi da quelli dati da voi del centro anti blasfemia.Appare molto
improbabile la storia delle orge sessuali e degli amuleti in comunità
così rigorose come gli esseni, salvo in frange sparse, potrebbe anche
essere possibile.
Non bisogna scordare che è comunque grazie agli esseni che sono stati
ritrovati antichi manoscritti preziosi come quelli di Qumran, quindi
dipingerli solamente da setta blasfema ed eretica è comunque un
azzardo; se vogliamo essere pignoli i samaritani erano molto peggio,
commistionavano elementi pagani con credenze giudaiche.


Ad maiora.


Clint Eastwood.


http://groups.google.com/group/BENVENUTI_NEL_REGNO/browse_frm/thread/...


IL CENTRO ANTI-BLASFEMIA RISPONDE


L'ARTICOLO CHE RIPORTA E' ABSOLETO-IN QUESTI ULTIMI ANNI SI SONO FATTI
ULTERIORI STUDI.
NOI CI AGGIORNIAMO DI CONTINUO A RIGUARDO-SIAMO IN CONTATTO CON
STUDIOSI INTERNAZIONALI ED ARCHEOLOI ISRAELIANI-ULTIMAMENTE DEGLI
SCAVI PRESSO QUMRAN HANNO PORTATO ALLA LUCE
TANTISSIMI OGGETTI-ESI PENSA CHE LI VIVESSERO DELLE PERSONE RICCHE-NON
CERTO DEI MONACI-SOLDATO COME GLI ESSENI-INFATTI NESSUNO ANCORA PUO'
DIRE CON CERTEZZA SE A QUMRAN VIVEVANO GLI ESSENI O SE I LIBRI TROVATI
ERANO STATI NASCOSTI IN VISTA DELLA GUERRA CON I ROMANI.
SE LEI INSISTE VUOLE INSINUARE CHE GESU' ERA ESSENO-MA GLI ESSENI
ERANO MAGHI-QUINDI BESTEMMIA !


http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia/pendmsg?hl=it

Che schifo credere che Gesù era un mago esseno,come fanno le sette occulte teosofe e new-age!

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA
Conosciamo il falso cristiano defunto P. Pixner,che asseriva che Gesu' era esseno.,
Noi da anni conosciamo tutto sugli esseni,possediamo volumoni e siamo in contatto diretto con
i gruppi di archeologi in Israele.Gli esseni erano eretici,credevano in scienze pagane,come
l'astrologia,facevano oroscopi,e creavano ammuleti magici e facevano anche altre cose tipo
riti di sesso sacro.Se volete potete documentarvi.Chi asserisce che Gesu' era esseno
nega la sua divinità,Gesù è sceso dal cielo,la sua dottrina viene dal Padre,non andò
a cuola dai rabbini,e nemmeno dai maghi esseni,non ne aveva bisogno.
Ha fatto scandalo ultimamente,la dichiarazione del Papa,che pensa he Gesù
era amico degli esseni,come dice Enzo Bianchi,che ora nega.
La chiesa cattolica è cambiata,hanno accettato il film;"I GIARDINI DELL'EDEN" di A. D'alatri,dove Gesù va in India
e poi impara la magia dagli esseni,però quando il secolo scorso gli atei accusavano
Gesù di essere esseno,la chiesa cattolica faceva battaglie dure contro di loro,
perché un Gesù esseno porta al crollo della religione cristiana.Il cristianesimo
passerebbe da una religione rivelata,a una setta eretica ebraica.
Secondo gli esperti Gesù e gli esseni litigherebbero di continuo,un esempio fra mille.
Gesù e i farisei non andavano d'accordo sul rispetto del sabato e della purità,
ora gli esseni erano più rigorosi dei frisei,se i farisei volevano uccidere Gesù per queste regole,
figuriamocci gli esseni.Poi gli esseni erano monaci-soldati si prepravano
a fare la guerra ai romani,aspettavano un Messia guerriero e non un Messia celeste come Gesù.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------I GIARDINI DELL'EDEN

http://www.mymovies.it/pubblico/articolo/?id=208816


A. D'Alatri,ha fatto questo film per dimostrare che Gesù non era Figlio di Dio, nato dallo Spirito Santo,nemmeno un profeta un Santo,ma un giovane ignorante che per farsi strada andò a caccia d' avventure.Così nel film vediamo Gesù che lascia la ragazza che lo vuole,e con i risparmi di sua madre parte a caccia di avventure.Entra nella guerriglia zelota anti-romana,si ferisce un braccio, poi diventa carovaniere e va in India,qui vede la statua di Budda,non sa cosa fare e chiede consiglio all'amico carovaniere,gente impura,pagana e criminale. Poi lo vediamo,sotto la luna passare la notte con una ragazza esotica. Finisce nel monastero di Qumran,dagli esseni che gli insegnano le arti magiche e come guarire.Viene preso dalle ossessioni,va via dal monastero,e chiede consiglio a G.Battista,su cosa deve fare,il quale gli consiglia il deserto. Qui,vince l'ossessione,e prende in braccio e culla il matto che l'ossessionava. Poi lo vediamo intento a curare un cieco,poi incontra dei pescatori,ai quali chiede di insegnargli a pescare gli uomini,ed inizia così la sua avventura di guaritore con i segreti esseni.Per fare questo film,D'Alatri non si è ispirato ai vangeli ufficiali,ne tanto meno ai vangeli apocrifi e gnostici,dove Gesù e ancora più divinizzato,per non parlare dei manoscritti di Qumran del Mar Morto,che sono copie del Vecchio Testamento e regole della comunità essena e opere di divinazione e astrologia,dove non c'è traccia di Gesù, chiuque vuole verifichi.In verità D'Alatri ha realizzato questo film insieme allo scrittore Miro Silvera,il quale ha publicato l'omonimo romanzo(ed.Piemme e Feltrinelli).Per costruire il loro Gesù dai 12-30 anni,D'Alatri-Silvera hanno lavorato di fantasia,,prendendo qualche spunto nei recenti libri e romanzi di teosofia e New-Age,dove si para di un Gesù che va in India,per finire negli esseni.Però mentre nella teosofia e New-Age,Gesù è un grande iniziato,nel film Gesù è un ignorante ,un peccatore libertino,un guerriero zeloto,un caraovaniere,un sincretista e mago esseno.Questo Gesù,non sarebbe stato accettato dagli ebrei religiosi e pii,e il cristianesimo non sarebbe mai nato. Il Gesù dei vangeli ufficiali,ma anche apocrifi e gnostici è totalmente diverso,prima di tutto Gesù preesisteva,egli stesso insegnava che era il Figlio di Dio sceso dal cielo,e prima che Abramo fosse Lui era,e il Padre lo aveva mandato,e non aveva bisogno di nessun maestro terreno,tanto meno degli eretici esseni,Lui si definiva l'unico vero Maestro,la Luce del mondo,la sua dottrina veniva dal Padre,era Re per questo era venuto in questo mondo che non era il suo regno,non aveva bisogno dei rozzi e crudeli zeloti,ma disponeva di Legioni d'Angeli,infatti gli Angeli lo servivano.Gesù,nacque per opera dello Spirito Santo,era divino e Santo dalla nascita,già a 12 anni dichiara che si deve occupare delle cose che riguardano il Padre suo.Fino ai 30 anni visse a Nazaret,lavorava,costruiva aratri.Era talmente Santo, che quando da Nazaret si recò da G.Battista,questi voleva lui stesso farsi battezzare da Gesù. Gesù,disse al Battista,che era doveroso adempiere ogni giustizia,quindi Gesù entrò in acqua,ma risalì subito,essendo senza peccato,ed ecco il cielo si aaprì e lo Spirito Santo,sotto forma di colomba scese su di lui,e venne una voce dal cielo che diceva :"Questi è il mio Figlio diletto nel quale ho posto la mia compiacenza".Dio stesso,testimoniava la natura divina,e la santità del suo Unigenito Figlio Gesù Salvatore. l

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MARCO VANELLI-CATECHISTA-LUCCA

Inserito in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia dopo la defezione del regista americano Mike Figgis, I giardini dell’Eden era assai atteso per la curiosità dell’argomento affrontato: gli anni giovanili di Gesù.

Alessandro D’Alatri, coadiuvato dallo sceneggiatore ebreo Miro Silvera, ha scelto di raccontare il periodo che i vangeli trascurano, cioè gli anni che vanno dai dodici (quando troviamo Gesù a Gerusalemme con i dottori del tempio, dopo di che si sa che crebbe "in sapienza, e grazia davanti a Dio e agli uomini" (Lc 2,52) ai trenta, quando inizia la predicazione (Lc 3,23).

L’idea in sŽ era ottima, dal momento che si poteva cercare di mostrare il quotidiano di Gesù a Nazaret, il suo vivere «laicamente» nella realtà del tempo, la sua partecipazione alla vita della città e il suo impegno professionale come carpentiere (Mc 6,3), il suo essere messia anche senza gesti messianici, il suo essere il salvatore passando inosservato. E’ un Gesù che ci manca quello, di cui abbiamo bisogno a volte come punto di riferimento nella vita familiare e lavorativa di tutti i giorni. E’ il Gesù preso a modello da Charles De Foucauld per la sua congregazione, il Gesù segreto, il Gesù silenzioso, il Gesù operaio, il Gesù laico.

D’Alatri — tanto vale dirlo subito — opta per un Gesù-New Age, tormentato giramondo, che scopre la sua vocazione dopo aver fatto esperienze fuori di Nazaret, dopo aver lasciato la bottega paterna dove lui è l’unico tra i figli di Giuseppe ad avere gli occhi azzurri. Questo del colore degli occhi è il principale motivo di alterità rispetto alla sua famiglia. Di Giuseppe, falegname e rabbino, viene sottolineato che ha già avuto figli da matrimoni precedenti e poiché in cuor suo soffre a dover applicare la legge mosaica che prevede la lapidazione nei confronti delle donne che hanno commesso adulterio con i soldati romani, si capisce che ha accolto Maria presso di sŽ per salvarla da analoga fine. Da dove vengano, quindi, i cromosomi degli occhi azzurri il film non lo dice: forse da un Padre celeste, forse da un soldato romano di origini nordiche [sia detto assolutamente per inciso: questa era la teoria di un certo Adolf Hitler].

Perché Gesù-New Age? Perché il giovane Jeoshua, così« si chiama, a un dato punto della sua vita familiare decide di seguire le orme del cugino Giovanni, contestatore desideroso di lasciare la natia Nazaret [sic] per conoscere i fermenti della capitale. Anche Jeoshua parte, e a Gerusalemme entra in contatto con i fondamentalisti zeloti, i mercanti che fanno viaggi in oriente e, da l«, con gli esseni della comunità di Qumran, sul Mar Morto. In questo itinerario rientra anche un accenno di idillio con una ragazza durante la sosta in un’oasi, momento garbato descritto con delicatezza. Un Gesù giovane, quindi, pensato come i giovani di oggi, neoromantici che vanno dove li porta il cuore.

Il cuore di Jeoshua lo porta in oriente, di fronte a una statua del Buddha, dove si pone in meditazione. Quella di far incontrare Gesù con il buddismo attraverso le vie dei mercanti rientra appieno nelle fantasticherie della letteratura New Age, sempre più pseudo-archeologica e pseudo-storica. Fatto sta che al ritorno dall’oriente Jeoshua dichiara testualmente che: "ogni uomo ha la sua verità" e che "se rispetterai il tuo cuore non avrai niente da temere". Non è chiaro se poi dopo i trenta anni Gesù metta la testa a partito e riveda le sue affermazioni giovanili correggendole con "io sono la verità" (Gv 14,6) e "dal cuore degli uomini escono le intenzioni cattive" (Mc 7,21).

Inoltre ad accompagnare il viaggio di Jeoshua ci sono un paio di eloquenti inquadrature al cielo azzurro con le nuvole in viaggio, praticamente la cifra stilistica e estetica della Nuova Era: basta guardare le copertine dei CD o delle riviste annesse. E se non bastasse, una volta entrato nella comunità degli esseni ed aver imparato varie discipline, Jeoshua se ne va dopo un lungo discorso di accusa alla rigidità della loro regola, il loro formalismo, il loro vivere lontani dalla gente. Rifiuta cioè la dimensione organizzata e istituzionale della vita religiosa, evidente allusione alla chiesa d’oggi, al punto che D’Alatri lo fa guardare per due volte in macchina (verso gli spettatori) durante il suo discorso, per rafforzarne l’attualità.

Fosse solo per questo, il film si aggiungerebbe alle altre versioni personalizzate della figura del Cristo che in letteratura e al cinema sono sempre esistite, spesso anche stimolanti per la fede di un cristiano (si pensi al tanto frainteso film di Scorsese). Ma D’Alatri va oltre e pretende di dare veridicità storica alle sue fantasie. Così« incastra il racconto filmico tra un prologo di carattere storico e un epilogo fedelmente evangelico, così« da suffragare ciò che ha inventato in mezzo.

L’inizio mostra il ritrovamento casuale avvenuto nel 1947 in Palestina dei rotoli della comunità di Qumran, abbandonati dentro strette giare di terracotta. Si trattava di testi biblici e regole della comunità logorati dall’uso dei monaci, ma che per rispetto non potevano essere distrutti. Così li seppellivano nelle grotte intorno alla comunità, in una delle quali un pastorello li scoprì accidentalmente cinquant’anni fa inseguendo una capra. L’episodio, ricostruito con grande precisione, apre il film e fa scattare un flash back all’anno 30 quando Jeoshua, accolto dai monaci, racconta loro la sua storia.

Al termine di questa parte centrale Jeoshua segue l’esempio di un altro monaco insofferente alla regola [si tratta di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti] e se ne va da Qumran. I pochi episodi che seguono coincidono con la vita pubblica di Gesù: il battesimo, il deserto, la chiamata dei primi discepoli, la guarigione della suocera di Pietro.

Quindi D’Alatri pone il suo Gesù adolescente e giovane [ma a trenta anni si era già adulti da un pezzo nel mondo antico] tra la cronaca storica (il prologo) e il vangelo (l’epilogo), creando un’apparente continuità logica che invece puro racconto filmico.

Con questo non vogliamo mettere in dubbio l’onestà della ricerca personale di D’Alatri nei confronti di Gesù. Egli afferma di aver letto più di cinquecento testi, di essersi consultato con biblisti e teologi [anche con Enzo Bianchi della comunità di Bose, ci risulta], di aver riscoperto il vangelo dopo anni di un cattolicesimo distratto e formale. Di questo non possiamo che gioirne. Ma il suo film crea solo confusione e si dirige pericolosamente verso il sincretismo delle Nuove Tendenze che già su queste pagine abbiamo cercato più volte di smascherare.

Il discorso di D’Alatri si fa debole, inoltre, sul piano artistico, dato che il film ha un andamento prettamente televisivo, con scenari da Bibbia-tv, luci false e attori dallo scarso mordente. Kim Rossi Stuart fa bella mostra di sŽ, ma non basta a creare un personaggio credibile. Purtroppo per D’Alatri non serve nemmeno per richiamare quei fantomatici giovani spettatori, cui il film sembra diretto, nelle sale, visto che sta andando malissimo al botteghino. E a poco servono anche le apparizioni-specchietto di Jovanotti e Saturnino.

In Toscana si è visto solo in due cinema d’essai, a Firenze e Pisa. Qualora uscisse anche nella provincia di Lucca i catechisti e gli operatori pastorali farebbero bene a precipitarsi a vederlo, proprio per valutare di persona come anche Gesù possa essere oggetto di una rilettura in chiave con i Tempi Nuovi. Una lettura in apparenza innocua, buonista e spiritualista. Tanto che buona parte della critica cattolica ha approvato e difeso il film durante e dopo la Mostra veneziana. D’Alatri sta attualmente girando l’Italia per presentarlo nelle diocesi e ha ricevuto il placet da parte di don Dario Viganò [responsabile per il cinema della Cei], mons. John Foley [presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali] e mons. Enrique Planas [direttore della cineteca vaticana]. Il «Messaggero di Sant’Antonio» ha pubblicato una lettera del regista a tutti i parroci italiani e «Famiglia Cristiana» n. 37 ha messo in copertina Kim Rossi Stuart in versione Jeoshua, titolando: Il vangelo fa ancora notizia. Dall’ultimo Gesù cinematografico alla nostra Bibbia a fascicoli [ogni commento ci sembra superfluo].

E’ bene non solo che i catechisti lo vedano, ma che ci accompagnino i gruppi giovani e ne discutano, ne facciano una lettura attenta e dettagliata, spieghino in cosa e perché Jeoshua non è Gesù, dove stanno i trabocchetti e se tutti siamo d’accordo nel considerarli trabocchetti.

Non dimentichiamo che D’Alatri ha al suo attivo anche la campagna pubblicitaria Lavazza, di cui ci siamo già occupati in passato (cfr. «Educare alla fede» n. 10, dicembre 1996). Afferma in proposito D’Alatri:

]] Delle promesse più grandi che nel vecchio testamento veniva fatta agli ebrei era il Giardino dell’Eden. [...].E la promessa di un premio finale, così straordinaria come quella dei Giardini dell’Eden, era in qualche modo a me vicina come la promessa cattolica del Paradiso. In quel periodo lavoravo già da un po’ di tempo a una fortunata campagna pubblicitaria per un noto caffè, ambientata proprio in Paradiso, che anziché risultare blasfema e irriverente, era piaciuta moltissimo agli italiani. Era un paradiso che aveva colpito l’immaginario di tutti. Fatto di nuvole di cotone e fondali cielo, e tutto nello stereotipo dell’immaginario collettivo sembrava corretto" (da: Alessandro D’Alatri-Miro Silvera, Attraversando i Giardini dell’Eden, Frassinelli, 1998, p. 8).

Tutto nello stereotipo dell’immaginario collettivo sembrava corretto: può essere vero per il paradiso consumista del caffè Lavazza, può essere vero per il Gesù pre-evangelico dei Giardini dell’Eden. Ma «sembrare» non è «essere» e la nostra fede si basa su qualcosa di più concreto che le nuvole di cotone e i fondali color cielo.


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salvacancella

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I GIARDINI DELL'EDEN DI A.D'ALATRI-UN GESU' NEW-AGE-PAGANO ACCETTATO DALLA CHIESA CATTOLICA raimondo




----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ENZO BIANCHI ACCUSATO DI RESIA PER AVER DETTO,CHE FORSE GESU' ERA AMICO
CON GLI ESENI

http://www.collettivamente.com/articolo/406347.html


[status: godo con poco ON]

Spesso Enzo Bianchi è stato preso per i fondelli, se non accusato di quasi
ereticità, per alcuni sue opinioni esegetiche riguardanti Gesù e la sua
vicinanza o conoscenza alla comunità degli esseni.
Non si tratta delle minchiate di fantastoria che tanto trovano successo
negli scaffali delle librerie e nelle bacheche di ICR; più semplicemente a
partire dagli scritti neotestamentari, l'analisi del Battista, del suo stile
di vita, della sua predicazione e del rito di purificazione, lo accostava
alle consuetudini della comunità ebrea nota per Qumran.

Lo stesso dicasi per Gesù, la sua predicazione, il suo celibato e la
vicinanza al Battista.
Per non parlare dell'"ultima cena" secondo Giovani (forse il più attento al
rispetto della cronologia degli avveniemnti Pasquali) che giustappunto
coinciderebbe con il calendario esseno e permetterebbe lo svolgimento del
processo religioso e romano in tempi umanamenti accettabili.

Comunque Bianchi sempre a sottolineato che si trattasse di sue opinioni
personali e solo di ipotesi (nessuno parla di Gesù come esseno) su questioni
marginali.

Ora il Papa, quello che per Magister ed Magisteriali di ICC è nemico di
Bianchi, Martini icrc & co., afferma la stessa cosa, prima nella predica del
Giovedì Santo*, poi nel suo testo sulla vita di Gesù.

Interessante questa mattina sentire padre Livio di radio Maria, dare ragione
al papa, sottolineando la logicità del ragionamento del Santo Padre, quasi
l'ovvietà.
Salvo dimenticarsi che lui era uno di quelli che riteneva delle fesserie
l'accostamento di Gesù con gli esseni.

[godo con poco OFF]

*:
La scoperta degli scritti di Qumran ci ha nel frattempo condotto ad una
possibile soluzione convincente che, pur non essendo ancora accettata da
tutti, possiede tuttavia un alto grado di probabilità. Siamo ora in grado di
dire che quanto Giovanni ha riferito è storicamente preciso. Gesù ha
realmente sparso il suo sangue alla vigilia della Pasqua nell'ora dell'
immolazione degli agnelli. Egli però ha celebrato la Pasqua con i suoi
discepoli probabilmente secondo il calendario di Qumran, quindi almeno un
giorno prima - l'ha celebrata senza agnello, come la comunità di Qumran, che
non riconosceva il tempio di Erode ed era in attesa del nuovo tempio.
lnk.in/4np9
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STESSA CRITICA AL PAPA


http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=412
Chi non conosceva da vicino gli scritti del cardinale e teologo Ratzinger è restato sorpreso il Giovedì Santo di quest’anno ad ascoltare – con l’omelia della messa “in coena Domini” – quanto il nostro papa simpatizzi per la comunità degli Esseni e il suo verosimile rapporto con “Gesù e la sua famiglia”: l’ipotesi che egli abbia festeggiato la Pasqua seguendo il calendario degli Esseni e che la sua – quindi – sia stata una “cena” senza agnello. Forse il papa ha concesso troppo a un’ipotesi suggestiva, forse non è ragionevole supporre che Gesù potesse fare suo un calendario alternativo a quello del Tempio, ma qui non mi interessa quella questione da specialisti, voglio solo segnalare un’altra occasione in cui Benedetto esprime quella stessa simpatia: ed è il primo capitolo del volume su Gesù (vedi post del 6 maggio e precedenti), dedicato al battesimo nel Giordano. Descrive la scoperta dei papiri di Qumram e così prosegue:Ci colpisce la devota serietà di questi scritti: sembra che Giovanni il Battista, ma forse anche Gesù e la sua famiglia, fossero vicini a questa comunità. In ogni caso i manoscritti di Qumram presentano molteplici punti di contatto con l’annuncio cristiano. Non è da escludere che Giovanni il Battista abbia vissuto per qualche tempo in questa comunità e abbia in parte ricevuto da essa la sua formazione religiosa (34)Ecco un brano che ci dice quanto sia viva e recettiva la ricerca del volto di Gesù condotta da Ratzinger in tutta la sua vita e l’entusiasmo da cui fu preso – in gioventù – quand’ebbe a conoscere i testi di Qumram. Entusiasmo di chi meglio poteva intendere, grazie a quel raffronto, le parole e i gesti di Gesù. Il segreto di un libro scritto dal papa sta anche in queste curiosità che suscita e appaga. Il cristiano Ratzinger può entrare in diatribe, esprimere preferenze e struggimenti, esporsi in ipotesi che un papa non oserebbe stante la responsabilità che porta. Ed ecco l’idea di muoversi senza rete, come sospendendo la propria pretesa magisteriale, per dire tutto e meglio attirare l’interesse dei contemporanei e contribuire – anche per questa via – a far conoscere Gesù all’umanità di oggi. Per porsi pienamente come apostolo il papa scende dalla cattedra e cammina con noi per un tratto di strada.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Che schifo credere che Gesù era un mago esseno,come fanno le sette occulte teosofe e new-age!

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GESU' NON ERA ANDATO A SCUOLA DAI RABBINI E NON ERA NE FARISEO E NE ESSENO

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

GESU' NON ERA ANDATO A SCUOLA DAI RABBINI


E NON ERA NE FARISEO E NE ESSENO


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CITAZIONI DAL NUOVO TESTAMENTO


Gesù non era stato a scuola dei rabbini; V.Giovanni: 7,15.


Gesù non era stato nemmeno a scuola degli esseni, in nessuna


scuola, infatti la sua dottrina viene da Dio; V.Giovanni: 7,16.


Gesù è critico verso i sadducei; V.Matteo: 22,29-32.


Gesù è critico verso i farisei; V.Matteo: 23,13-39.


Gesù rifiuta categoricamente la tradizione orale che sarebbe il pre-
Talmud;


V.Marco: 7,1-23-----V.Luca: 11,37-54.


Gesù viene riconosciuto come un maestro diverso dagli altri; V.Matteo:
7,28-29.


Perfino farisei colti e influenti riconoscono che Gesù è illuminato da
Dio; V.Giovanni: 3,1-2.


Gesù stesso stabilì che non era venuto ad abolire la Torah ma a
completarla; V.Matteo: 5,17-20.


Però Gesù innaugura una nuova era, quella del Regno dei Cieli;
V.Matteo: 4,17.......; 11,13


***************************************************************************­**********************************


Oggi circola negli ambienti cristiani sia protestanti sia evangelici
che cattolici,


che Gesù era giudeo, viene detto questo con tale tono da fare
intendere quasi


che Gesù non era quello riportato dai Vangeli canonici, ma un Gesù
totalmente


giudeo, un fariseo, un rabbino, un esseno.


Queste sono menzogne, fatte da ignoranti della Parola del Signore.


Dovete riflettere prima di dare queste nozioni di pseudo-teologia.


Se Gesù era un rabbino fariseo, non sarebbe stato condannato dal
Sinedrio.


Già all'inizio della sua missione i farisei e gli erodiani cercano di
farlo perire;


cit; Vangelo secondo Marco: 3,1-3,6, vediamo che i maliziosi farisei
cercavano


l'occasione per accusare Gesù, restati delusi dalla sua potenza,


ed avendo come scusa l'infrazione del riposo sabatico, complottarono
con


gli erodiani, come farlo perire, perché evidentemente Gesù era
diverso da loro.


Anche i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani trovavano Gesù
diverso da loro,


cit; Vangelo secondo Marco: 11,27-11,33, vediamo che ai capi dei
sacerdoti,


agli scribi ed anziani, da molto fastidio l'autorità di Gesù, infatti
poi questi inviano


farisei ed erodiani a Gesù per coglierlo in fallo in qualche parola,
cit; Vangelo


secondo Marco: 12,13-12,17, ma non riuscirono a cogliere in fallo
Gesù,


piuttosto i farisei rimasero stupiti per la grande saggezza di Gesù.


Propio in questo periodo pure i sadducei misero alla prova Gesù,


cit; Vangelo secondo Marco: 12,18-12,27, ma Gesù è vittorioso contro


i sadducei, e non solo li smaschera dicendo loro che sono in errore,


cit; nel versetto: 12,24 e nel versetto: 12,27. Quindi Gesù era
diverso dai farisei,


dagli erodiani, dagli scribi, dagli anziani, e dai sacerdoti, tanto
che tutti loro


lo odiavano e volevano coglierlo in fallo per accusarlo, e volevano
farlo perire.


Quindi Gesù non era affatto un giudeo come gli altri.


Molti affermano che sebbene Gesù non era un fariseo, almeno era
discepolo


di Giovanni il Battista. Ma se si analizzano i brani del Vangelo, la
realtà è diversa.


Gesù si presenta a Giovanni Battista per il battesimo,


cit;Vangelo secondo Matteo: 3,13-3,17, leggendo vediamo che Giovanni


in principio riconoscendo la superiorità del suo parente Gesù,


invoca di essere da lui battezzato, questa è la mirabile potenza dello
Spirito Santo.


Successivamente i discepoli di Giovanni si scandalizzano per


il comportamento di Gesù ed i suoi Apostoli, cit: Vangelo secondo
Marco: 2,18,


qui vediamo una discussione sul digiuno, e notiamo che l'insegnamento
di Gesù


è diverso da quello di Giovanni, tanto che dopo Giovanni manda i suoi
discepoli,


ad avere la conferma sulla messianicità di Gesù, cit: Vangelo secondo
Matteo: 11,2-11,6,


ma in questo brano vediamo che Gesù conferma la sua messianicità.


I fatti ci dicono che Gesù è unico e si differenzia da Giovanni che
era profeta , cit; Vangelo secondo Matteo: 11,7-11,15,


qui Gesù spiega la grandezza di Giovanni, ma anche la sua distanza
dal Regno dei Cieli.


Ecco che Gesù stesso fa chiarezza.


Praticamente in questo brano Gesù dissocia la sua dottrina da quella
di Giovanni.


Gesù era davvero diverso da tutti gli atri giudei, Gesù insegnava una
dottrina nuova.


Si Gesù è unico perché non era un uomo comune, né soltanto un profeta,
ma era ed è e sarà


per sempre l'Unigenito Figlio di Dio, e nostro Messia.


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Appendice


GESU' NON ERA ESSENO


DA QUALCHE TEMPO I CATTOLICI VEDONO DI BUON OCCHIO UN GESU' ESSENO


Conosciamo il falso cristiano defunto il benedettino P. Pixner,che
asseriva che Gesu' era esseno.
Noi da anni conosciamo tutto sugli esseni,possediamo volumoni e siamo
in contatto diretto con
i gruppi di archeologi in Israele.Gli esseni erano eretici,credevano
in scienze pagane,come
l'astrologia,facevano oroscopi,e creavano ammuleti magici e facevano
anche altre cose tipo
riti di sesso sacro.Se volete potete documentarvi.Chi asserisce che
Gesu' era esseno
nega la sua divinità,Gesù è sceso dal cielo,la sua dottrina viene dal
Padre,non andò
a cuola dai rabbini,e nemmeno dai maghi esseni,non ne aveva bisogno.
S.Giovanni il Battista o era l'ultimo profeta della vecchia Alleanza,e
tramite lo Spirito Santo
era in contatto con il Signore,o era stato a scuola da eretici e
paganeggianti
maghi esseni.La verità è che S.Giovanni Battista sicuramente a questi
monaci-soldati
li calcolava da veri peccatori,questo ce l'ha insegnato il grande
Dott.L.Moraldi.
Ha fatto scandalo ultimamente,la dichiarazione del Papa,che pensa he
Gesù
era amico degli esseni,come dice Enzo Bianchi,che ora nega.
La chiesa cattolica è cambiata,hanno accettato il film;"I GIARDINI
DELL'EDEN" di
A. D'alatri,dove Gesù va in India e poi impara la magia dagli esseni,
però quando il secolo scorso gli atei accusavano
Gesù di essere esseno,la chiesa cattolica faceva battaglie dure
contro di loro,
perché un Gesù esseno porta al crollo della religione cristiana.Il
cristianesimo
passerebbe da una religione rivelata,a una setta eretica ebraica.
Secondo gli esperti Gesù e gli esseni litigherebbero di continuo,un
esempio fra mille.
Gesù e i farisei non andavano d'accordo sul rispetto del sabato e
della purità,
ora gli esseni erano più rigorosi dei frisei,se i farisei volevano
uccidere Gesù per queste regole,
figuriamocci gli esseni.Poi gli esseni erano monaci-soldati si
prepravano
a fare la guerra ai romani,aspettavano un Messia guerriero e non un
Messia celeste come Gesù.


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Appendice


GESU' NON VIAGGIO IN ORIENTE


Un grande esperto di religioni orientali R.Kranenborg,ha indagato sui
presunti
viaggi di Gesù in oriente,ha scoperto che queste leggende new-age e
della
teosofia,sono incominciate a diffondersi solo dopo il libro dell'ebreo-
russo
N.Notovitch,il quale pur dichiarando che si era convertio alla
religione
cristiana ortodossa,aveva sicuramente aderito alla scuola di Teosofia
della baronessa russa Madam Blavansky.Prima del 1894 non c'è
traccia di libri che parlano di Gesù in oriente.
Abbiamo una grande testimonianza che toglie ogni dubbio,Mani che
visse in Persia nel III secolo,e conosceva tutto sulle religioni
orientali,
anzi perfino ne aveva preso alcuni elementi ed apportati nel suo
cristianesimo eretico.Pur essendo eretico Mani professava che Gesù
era sceso dal cielo,era totalmente di natura divina ed aveva assunto
solo
in apparenza la natura umana,era vissuto sempre in palestina ove era
morto e risorto ed asceso al cielo.Mani quindi ci testimonia questo,
ma inoltre vediamo che in oriente arrivò presto la religione
cristiana.
In India la chiesa cattolica rivendica di essere stata fondata
dall'Apostolo
San Tommaso.Ora se Gesù fosse morto in Kashmir il cristianesimo
non si sarebbe diffuso. N.Notovitch è il demonio che ha seminato
questa zizzania di Gesù che va in India,ma fù subito smascherato
da certi giornalisti che si recarono in Oriente a verificare se
N.Notovitch
dicesse la verità, scoprirono che il suo libro era solo un romanzo
di fantasia, dove aveva commesso degli errori che lo smascheravano,
ne citiamo solo uno per ora, nel suo libro;"La Vita Sconosciuta di
Gesu'",
vediamo che Gesù è chiamato SANTO ISSA, questo termine è post-
islamico.
Prima del corano,arabi ed orientali chiamavano Gesù con il nome
Yus,o similmente.
La setta del falso Messia Ahmad,non subito ma dopo un pò di tempo
incominciò a creare la storia di Gesù che non sarebbe morto in croce
ma a Srinagar in Kashmir.Noi posssediamo degli articoli dove il falso
Messiab Ahmad,
sulla tomba di Gesù in principo crede sia in palestina e solo dopo
molti anni dice che è
a Srinagar,ne parleremo in seguito.Ora ci sarebbe un certo Kasmiro
Fida Hassnain,
il quale si dichiara musulmano sufi ma in realtà ha legami sia con la
setta di Ahmad che
con dei massoni tedeschi e austriaci, questo Fida scrive libri per
dimostrare che
sia N.Notovitch, che Ahmad dicono la verità, che Gesù da giovane fù
educato in Oriente,
e poi dopo essere guarito dalla crocifissione ha ingannato tutti, e in
occulto se ne è andato
in Kashmir dove si è rifatto una nuova vita con moglie e figli, mentre
naturalmente
gli apostoli per professare Gesù risorto diventavano martiri.
Ci sono altre cose da chiarire, lo faremo in seguito, ma vogliamo
aggiungere
dei particolari su Fida, il quale nel suo libro;"Sulle tracce di Gesù
Esseno",
si rende blasfemo, asserendo che Gesù è stato concepito tramite il
tantra-sex tra Maria e qualche esseno. Inoltre per costruire la sua
falsa vita di Gesù, usa un libro della massoneria tedesca inesistente;
"The Crucicixion by an Eye-Witness", dove viene raccontato che Gesù
non morì in
croce, ma fù guarito.Parleremo ancora di tutto questo,per ora
convincetevi che
Gesù non era esseno e non viaggiò presso popoli considerati impuri dai
pii ebrei.


http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it

PAPA RATZINGER: NEL LIBRO SU GESU' RIVELA CHE GESU' E GIIOVANNI IL BATTISTA ERANO ESSENI

EBREI PER GESU'

Di Simone Oren esperto nelle Sacre Scritture ebraico-cristiane


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Papa Ratzinger nel suo libro dedicato a Gesù, rivela che Giovanni il
Battista e perfino Gesù erano esseni o quasi.
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Nel primo capitolo del libro Gesù di Nazareth, Papa Ratzinger scrive
quanto segue.
"Ci colpisce la devota serietà di questi scritti: sembra che Giovanni
il Battista,


ma forse anche Gesù e la sua famiglia, fossero vicini a questa
comunità.


In ogni caso i manoscritti di Qumram presentano molteplici punti di
contatto con l’annuncio cristiano.


Non è da escludere che Giovanni il Battista abbia vissuto per qualche
tempo


in questa comunità e abbia in parte ricevuto da essa la sua formazione
religiosa."


Quindi Papa Ratzinger crede che Giovanni il Battista era esseno
veramente,


e Gesù almeno era un simpatizzante degli esseni.


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LA VERITA' E' UN'ALTRA
GIOVANNI IL BATTISTA NON EBBE ALCUN LEGAME CON GLI ESSENI
E TANTO MENO GESU' FIGLIO DI DIO
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Gesù sapienza divina incarnata non aveva bisogno di maestri terreni
eretici esseniè blasfemo solo pensare queste diavolerie.Noi da anni
conosciamo tutto sugli esseni,possediamo volumoni e siamo in contatto
diretto con i gruppi di archeologi in Israele.Gli esseni erano
eretici,credevano in scienze pagane come l'astrologia, facevano
oroscopi,e creavano ammuleti magici e facevano anche altre cose tipo
riti di sesso sacro.Se volete potete documentarvi.Noi abbiamo avuto
come maestro dei testi di Qumram il grande e ora defuntoDott.Luigi
Moraldi, egli ci ha insegnato che tra Gesù e gli esseni c'è un
abisso.Dal Nuovo Testamento sappiamo, che i farisei volevano uccidere
Gesù perchénon rispettava il Sabato, compiendo guarigoni, per
questioni di lavanda delle mani.Ora chi legge i testi di Qumram che si
presume siano appertenuti agli esseni,scoprirà che sul Sabato e la
lavanda delle mani e altri battesimi erano moltopù rigorosi dei
farisei, figuriamoci come odiavano Gesù quando lo sentivano
predicare.Moraldi ci ha spiegato che gli esseni erano paganeggianti
pre-gnostici, conoscevanole cure con le erbe e le pietre, preparavano
ammuleti magici, erano astrologi e compilavanooroscopi,avevano legami
con la setta dei terapeuti d'Egitto, i quali pur essendo
consideratiebrei, erano piuttosto pagani collegati con le scuole
esoteriche d'Alessandria, erano i magisti,quindi considerati impuri
dai farisei. Gli esseni aspettavano un Messia sacerdote-guerrieroche
li avrebbe aiutati a liberare la loro terra dai romani, infatti gli
esseni erano una sortadi monaci-soldati. Quindi Gesù con gli esseni
non ha alcun legame,tranne gli elementiche sono comuni a tutte le
correnti ebraiche d'allora. Dal Nuovo Tetamento sappiamoche Gesù non è
stato in nessuna scuola di rabbini, chiamati allora dottori della
legge, e tanto meno di enciclopedici maghi eretici esseni, ma la sua
dottrina veniva direttamente dal Padre suo celeste;V.Giovanni:
7,15-18.Gesù già a dodici anni faceva quello che il Padre suo celeste
gli ordinava; V.Luca: 2,49.Chi asserisce che Gesu' era esseno nega la
sua divinità, Gesù è sceso dal cielo,la sua dottrina viene dal Padre,
non andò a scuola dai rabbini, e nemmeno dai maghi esseni,non ne
aveva bisogno.Poi un Gesù esseno porta al crollo della religione
cristiana, infatti il cristianesimopasserebbe da una religione
rivelata, a una setta eretica ebraica. Passiamo ora a Giovanni il
Battista, con lui c' è più insistenza da parte di Teologi e studiosi a
reputarlo esseno.Quindi saremo molto analitici a negare questa
falsità.
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Giovanni fliglio di Zaccaria era pieno di Spirito Santo dal seno
materno quindi prima della nascita';V.Luca: 1,15; 1,41-45
Giovanni figlio di Zaccaria visse nel deserto mentre cresceva e si
fortificava nello Spirito; V.Luca: 2,80
Giovanni figlio di Zaccaria riceve la parola di Dio come avviene con i
profeti del Vecchio Testamento; V.Luca: 3,2.
Quindi Giovanni figlio di Zacaria è l'ultimo profeta della Vecchia
Alleanza, ricolmo di Spirito Santo,
non aveva bisogno di maestri-maghi eretici e peccatori esseni.
Chi asserisce che Gesù e Giovanni il Battista avevano legami con i
maghi esseni bestemmia contro lo Spirito Santo.

http://groups.google.com/group/ebrei-per-gesu?hl=it

DA QUALCHE TEMPO I CATTOLICI VEDONO DI BUON OCCHIO UN GESU' ESSENO

CENTRO ANTI-BLASFEMIA

DA QUALCHE TEMPO I CATTOLICI VEDONO DI BUON OCCHIO UN GESU' ESSENO
Conosciamo il falso cristiano defunto P. Pixner ,che asseriva che Gesu' era esseno.
Noi da anni conosciamo tutto sugli esseni, possediamo volumoni e siamo in contatto diretto con
i gruppi di archeologi in Israele. Gli esseni erano eretici, credevano in scienze pagane,
come l'astrologia, facevano oroscopi, e creavano ammuleti magici e facevano anche altre cose tipo
riti di sesso sacro. Se volete potete documentarvi. Chi asserisce che Gesu' era esseno
nega la sua divinità, Gesù è sceso dal cielo, la sua dottrina viene dal Padre,
non andò a cuola dai rabbini, e nemmeno dai maghi esseni, non ne aveva bisogno.
S.Giovanni il Battista o era l'ultimo profeta della vecchia Alleanza, e tramite lo Spirito Santo
era in contatto con il Signore, o era stato a scuola da eretici e paganeggianti
maghi esseni. La verità è che S.Giovanni Battista sicuramente a questi monaci-soldati
li calcolava da veri peccatori, questo ce l'ha insegnato il grande Dott.L.Moraldi.


Riferiamo sul nostro Professore Luigi Moraldi, il quale ha lasciato questo mondo,
nell'anno 2000, a 85 anni. Insegnava all'Università di Pavia ,ebraico,lingue semitiche
e comparate, filologia semitica. E vissuto in Israele per studiare i manoscritti di QUMRAN,
del quale è stato uno dei massimi esperti a livello mondiale.
Moraldi è stato un esperto delle Sacre Scritture ufficiali ed apocrife e gnostiche,
ed ha scritto molti volumi tradotti in molte lingue.
Chi non conosce Luigi Moraldi, non sa nulla degli studi biblici, perché il professore Moraldi
è uno dei pilastri degli studi biblici internazionali.

Ha fatto scandalo ultimamente,la dichiarazione del Papa, che pensa he Gesù
era amico degli esseni, come dice Enzo Bianchi,che ora nega.

La chiesa cattolica è cambiata, hanno accettato il film; "I GIARDINI DELL'EDEN" di
A. D'alatri, dove Gesù va in India e poi impara la magia dagli esseni,
però quando il secolo scorso gli atei accusavano
Gesù di essere esseno, la chiesa cattolica faceva battaglie dure contro di loro,
perché un Gesù esseno porta al crollo della religione cristiana.
Il cristianesimo passerebbe da una religione rivelata, a una setta eretica ebraica.
Secondo gli esperti Gesù e gli esseni litigherebbero di continuo, un esempio fra mille;
Gesù e i farisei non andavano d'accordo sul rispetto del sabato e della purità,
ora gli esseni erano più rigorosi dei farisei,se i farisei volevano uccidere Gesù per queste regole,
figuriamocci gli esseni. Poi gli esseni erano monaci-soldati si prepravano
a fare la guerra ai romani,aspettavano un Messia guerriero e non un Messia celeste come Gesù.

http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it

Archeologi: gli Esseni non hanno mai scritto i Rotoli del Mar Morto

Archeologi: gli Esseni non hanno mai scritto i Rotoli del Mar Morto
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Situato sulla riva nord-occidentale del Mar Morto, Qumran è noto in
tutto il mondo come luogo in cui gli Esseni, ampiamente descritti in
studi, conferenze ed esposizioni come una sorta di “monaci” ebrei,
avrebbero abitato e scritto i Rotoli del Mar Morto. Tuttavia,
basandosi su risultati che saranno presto resi pubblici, archeologi
israeliani attualmente sostengono che Qumran “manchi di qualsiasi
originalità.”

L’ultima ricerca si ricollega ad una scuola di pensiero in via di
espansione che tenta di sfatare il “mito di Qumran”, affermando che
non solo gli abitanti di Qumran avrebbero vissuto vite agiate, ma non
avrebbero affatto scritto i rotoli.


Due archeologi israeliani, Yuval Peleg e Itzhak Magen, hanno
recentemente completato 10 stagioni di scavi a Qumran, sponsorizzate
dall’Amministrazione civile di Giudea e Samaria. Si tratta dei
maggiori scavi effettuati dopo quelli condotti da Roland de Vaux,
mezzo secolo fa. Tra i ritrovamenti vi sono numerosi pezzi di monili,
vetro importato e preziosi contenitori per cosmetici in pietra.


“E’ impossibile sostenere che il popolo vissuto a Qumran fosse
povero,” ha dichiarato Peleg. “E’ altrettanto impossibile che de Vaux
non abbia visto i ritrovamenti che abbiamo visto noi. Egli ha
semplicemente ignorato ciò che non gli faceva comodo.”


Qumran è diventato famoso in seguito alla scoperta nel 1947 di alcuni
rotoli nelle grotte vicine. Il Prof. Eliezer Sukenik attribuì per
primo la scrittura dei rotoli agli Esseni. Successivamente, il monaco
domenicano e archeologo Roland de Vaux, scolaro dell’Ecòle Biblique di
Gerusalemme, scavò Qumran dal 1951 al 1956. De Vaux concluse che il
sito era servito da centro comunitario e di copiatura di rotoli per
gli Esseni che, secondo lui, abitavano nelle grotte dei dintorni.
L’archeologo Ygael Yadin, figlio di Sukenik, sostenne le conclusioni
di de Vaux, come fece la maggior parte degli studiosi dell’epoca.


I Rotoli del Mar Morto sono ampiamente considerati come la più
importante scoperta archeologica mai avvenuta in Israele. Essi
rappresentano l’unico compendio di scritti contemporanei sopravvissuti
al periodo del Secondo Tempio e costituiscono, pertanto,
un’inestimabile fonte d’informazione sui costumi dell’epoca. I Rotoli
del Mar Morto sono, inoltre, i più antichi rotoli biblici mai
scoperti.


I primi sette rotoli furono ritrovati da pastori beduini nel 1947. Tre
di essi furono acquistati da Sukenik, mentre gli altri furono comprati
anni dopo da Yadin. Gli scavi di de Vaux, compiuti quando Qumran si
trovava in mano giordana, hanno portato alla luce centinaia di altri
rotoli, la maggior parte dei quali in cattive condizioni. Il più
importante di questi è il Rotolo del Tempio, acquistato da Israele
successivamente alla Guerra dei sei giorni. Alcuni dei principali
rotoli sono esposti all’interno dello “Shrine of the Book”, attrazione
principale del Museo di Israele a Gerusalemme.


Benchè il collegamento tra Esseni e Qumran sia stato accettato dalla
maggior parte degli studiosi, nel corso degli anni, le domande senza
risposte relative al sito si sono moltiplicate. De Vaux non pubblicò
mai le relazioni complete dei suoi scavi. I suoi ritrovamenti sono
sparsi in numerosi magazzini e molti potrebbero esser andati perduti.
Negli ultimi anni, gli archeologi hanno iniziato a sostenere che de
Vaux avesse nascosto di proposito alcuni ritrovamenti che non si
adattavano alla sua teoria.


“De Vaux scrisse di aver trovato solo terraglie ordinarie,” ha
spiegato il Prof. Yizhar Hirschfeld dell’Univesrità ebraica di
Gerusalemme. “Ed egli ha conferito grande significato al ritrovamento
di sette bagni rituali. Oggigiorno si sa che la presenza in un luogo
di numerosi bagni rituali non è insolita.”


Quando Hirschfeld pubblicò un articolo nel 1994 che metteva in
discussione le conclusioni di de Vaux e Yadin, le risposte che
ricevette furono quelle di “veri credenti e non di scienziati,” ha
dichiarato.


Nel 1995 il Prof. Norman Golb dell’Università di Chicago scatenò un
terremoto accademico quando accusò gli studiosi dei Rotoli del Mar
Morto di celare al pubblico alcune informazioni. Golb sosteneva che i
rotoli provenissero originariamente da diverse librerie di Gerusalemme
e fossero stati portati a Qumran e nascosti nelle grotte vicine per
assicurarne la sopravvivenza durante la grande rivolta ebraica contro
i Romani (66-73 e.v.). Golb fondò la sua teoria sul fatto che i rotoli
furono scritti da più di 500 mani diverse. Egli e altri studiosi
notarono che alcuni dei rotoli facevano riferimento a varie sette
attive all’interno della società ebraica del tempo, alcune delle quali
erano rivali degli Esseni. Essi affermarono che questo fatto fosse
stato tenuto nascosto dagli studiosi dei rotoli.


Secondo Hirschfeld i ritrovamenti di Qumran sono “rivoluzionari e
contraddicono tutto ciò che sappiamo di qualsiasi aspetto degli
Esseni.”


Ma tra i sostenitori della teoria tradizionale, vi sono coloro che
restano irremovibili. Il Dott. Magen Broshi, ex direttore capo dello
Shrine of the Book e coniatore della definizione di Qumran quale “il
più antico monastero del mondo occidentale,” ha dichiarato di non
credere alle notizie dei ritrovamenti di monili e vasi per cosmetici a
Qumran. “Se tali oggetti sono stati ritrovati, essi non provengono dal
sito stesso, ma appartengono piuttosto alla guarnigione romana
stabilitasi lì in seguito alla sua distruzione,” ha dichiarato.
Secondo Broshi “ancora oggi il 98 o 99% degli studiosi ritiene che
Qumran fosse un monastero esseno.”


Gli Esseni costituivano uno dei numerosi gruppi attivi verso la fine
del periodo del Secondo Tempio. In scritti contemporanei, quali quelli
dello scrittore ebreo Giuseppe Flavio, essi sono descritti come un
gruppo che rifiutava il materialismo e si teneva lontano dai centri
popolati. Lo storico romano Plinio il Vecchio notò che un gruppo di
Esseni aveva abitato l’area di Ein Gedi, sulla riva occidentale del
Mar Morto, a sud di Qumran. Gli studiosi tendono a vedere gli Esseni
vicini alla concezione del mondo di Gesù e dei primi Cristiani,
soprattutto per la loro scelta di povertà quale modo di vivere. Molti
studiosi ritengono che Giovanni Battista sia stato influenzato dagli
Esseni, estendendo così l’interesse suscitato dall’argomento non solo
ai circoli accademici, ma ad un più vasto pubblico di studiosi
cristiani e gente laica. Ciò ha fatto sì che gli Esseni rappresentino
il gruppo dell’epoca maggiormente studiato.


(Da: Haaretz, 31.07.04)


http://www.israele.net/sections.php?id_article=313§ion_cat